Plastica o legno? Guida alla scelta dei materiali negli scivoli per bambini

Ci sono giochi che non tramontano mai. Fra questi, gli scivoli che affascinano da sempre bambini di tutte le età. Quando si decide di acquistarne uno, la mente corre subito all’importanza di scegliere un modello robusto e durevole. Da che cosa si possono individuare questi parametri basilari, se non dai materiali con cui sono realizzati gli scivoli? Anche se il materiale è lo stesso, tipo legno o plastica, sarà comunque importante valutare la qualità di quel legno o plastica che sia, perché non tutte le materie prime sono uguali. Esistono tipi di legno massello indistruttibili e resistenti ad ogni tipo di sollecitazioni, altri meno resistenti, troverete una panoramica sui migliori modelli in commercio sul sito Scivolo Migliore.

Stesso discorso per la plastica, un materiale inflazionato negli scivoli, ma che non ha una valenza assoluta, soprattutto ultimamente con l’avvento di nuove plastiche molto solide e resistenti, come l’Abs. Il peso può essere un indicatore da non sottovalutare. Dal peso si può evincere la qualità e la robustezza dello scivolo, ma anche la sua stabilità in aderenza al suolo. In questo senso, la plastica è sconsigliata dal momento che in termini di peso risulta la materia più leggera, soprattutto se raffrontata con metallo e legno, di sicuro più consistenti come materiali di fattura. In ogni caso, la plastica è onnipresente, soprattutto negli scivoli per bimbi piccoli, notoriamente fra i più leggeri e trasportabili.

Il fatto, poi, che gli scivoli per i bimbi più piccoli, mantengano un baricentro basso e stabili, con scalette di pochi pioli e un piano di inclinazione basico depone a favore della plastica che in questi modelli è presente in misura prevalente rispetto ad altri materiali per così dire canonici. Inoltre, se del tipo Abs o Pvc, la plastica non è poi così fragile e leggera, ma acquista consistenza e durevolezza nel tempo, candidandosi come materia prima ideale in scivoli per bimbi di 10-13 chili. Senza contare che la plastica, essendo idrorepellente, si pulisce meglio e non richiede particolare manutenzione come, invece, potrebbe essere per il legno che richiede trattamenti specifici nel tempo. Certo, il fascino del legno non ha eguali, ma in riferimento a questo tipo di giochi potrebbe essere rischioso scegliere questo componente che esposto all’umidità e alle intemperie potrebbe avere vita breve.